Consigli per l’igiene intima femminile

Consigli per l’igiene intima femminile

L’igiene intima è una pratica importantissima per la nostra salute e il nostro equilibrio, per il benessere generale, ma le domande sono tante: ogni quanto è giusto lavarsi? Come si riconosce il detergente più adatto? Quali sono i fattori di rischio? Le lavande vaginali sono utili o possono fare peggio?

Tanti interrogativi a cui cerchiamo insieme di trovare una risposta per migliorare anche il benessere generale della donna, strettamente collegato anche alla salute intima.

Il cotone: il migliore amico della pelle

Il cotone, nella biancheria e negli assorbenti, è vivamente consigliato per tanti motivi.

  • Non causa allergie e aiuta a prevenire le infezioni
  • Le sue fibre consentono una traspirazione naturale, senza alterazioni di temperatura e umidità
  • Previene l’insorgenza di odori e irritazioni
  • Trattiene i liquidi fino a 30 volte il proprio peso, senza additivi chimici
  • È morbido, fresco e compatibile con il ph fisiologico

Vaginosi batterica: come affrontarla

La mucosa vaginale è popolata da una flora batterica “buona”, composta soprattutto da lattobacilli che si trova in uno stato di equilibrio naturale e, in assenza di infezioni, lavora mantenendo un ph costante di circa 4,5 (6 -7 in menopausa). Quando questo equilibrio è alterato, il ph diventa più alto, e altri batteri “non buoni” tipo la Gardnerella Vaginalis possono prendere il sopravvento.

Quali sono i sintomi?

  • Perdite chiare o colorate
  • Il tipico “odore di pesce”
  • Dolore durante i rapporti sessuali
  • Prurito, rossore, bruciore e gonfiore
  • Indolenzimento e ipersensibilità

Cosa fare?

Chiedi informazioni al tuo medico o al tuo farmacista. In farmacia puoi trovare dei trattamenti in gel per l’applicazione locale che aiutano ad alleviare rapidamente e a prevenire lo sviluppo di fastidiose infezioni. Alcuni suggerimenti:

  • è utile associare probiotici per bocca o per uso vaginale.
  • Le formulazioni con attivi di origine vegetale possono funzionare anche da prebiotici, aiutando a ripristinare l’equilibrio della flora vaginale e a ottimizzare il ph.
  • Ricorda di non indossare indumenti aderenti o tessuti sintetici, ma di preferire abiti comodi e in tessuti naturali.

Micosi vaginale o candida

La micosi vaginale è un’infezione diffusa, ad elevato rischio di recidiva. È dovuta a un aumento eccessivo di Candida Albicans, un fungo di norma già presente sulla pelle e sulle mucose. Quando la flora batterica è debole, la micosi prolifera. Ci sono delle condizioni che possono favorirla, come l’alimentazione troppo ricca di carboidrati e zuccheri semplici, l’uso della pillola, la gravidanza, le terapie antibiotiche o un abbassamento delle difese immunitarie per stress o malattia.

Quali sono i sintomi?

  • Perdite bianche di tipo caseoso, simili a ricotta, non maleodoranti
  • Prurito significativo e grave senso di irritazione
  • Rossore, gonfiore e indolenzimento
  • Dolore durante i rapporti o la minzione

Cosa fare?

La micosi può essere trattata con antimicotici, farmaci specifici per combattere il fungo, sia locali che sistemici. Si tratta di un’infezione sessualmente trasmissibile, il trattamento va effettuato da entrambi i partner. La terapia non elimina il fungo ma ne impedisce la moltiplicazione dando tempo al sistema immunitario del soggetto di eliminarlo; per questo motivo è ad alto rischio di recidiva ed è molto importante l’attività di prevenzione.

Tra i rimedi naturali più usati per via orale per prevenire la candida c’è il Colostro noni, l’Enterosgel e cicli di fermenti lattici, tutto ciò contribuirà a mantenere l’integrità dell’intestino e le funzioni del microbiota intestinale.

Utilizzare detergenti adatti che ottimizzino il ph.

Cistite

Tenete presente che quasi il 90% delle infezioni urinarie è causato da un batterio comune  nell’intestino: Escherichia Coli. La vicinanza all’ano è uno dei fattori di rischio. I batteri entrati nelle vie urinarie aderiscono alla parete della vescica e dell’uretra tramite le estremità adesive chiamate ciglia e lì possono trovare le condizioni idonee per moltiplicarsi.

Quali sono i sintomi?

  • impossibilità a urinare nonostante lo stimolo;
  • minzione frequente (pollachiuria);
  • urgenza a urinare;
  • minzione dolorosa (stranguria);
  • dolore in regione pelvica e lombare;
  • sangue nell’urina (ematuria);
  • urina purulenta;
  • febbre.

Quali sono i fattori di rischio?

  • Uso di farmaci
  • Stitichezza e irregolarità intestinale
  • Insufficiente o eccessiva igiene intima
  • Calcoli renali
  • Prolasso della vescica
  • Diabete
  • Presenza di cateteri vescicali
  • Uso di dispositivi intrauterini

Rimedi per proteggere le vie urinarie

Il Cranberry o mirtillo rosso è un valido alleato contro i disturbi delle vie urinarie: ha funzioni antinfiammatorie ed è ricco di antiossidanti. Inoltre contiene le Proantocianidine A (PAC A), che funzionano da “sentinelle” e inibiscono la capacità dei batteri di aderire alle vie urinarie.

L’acqua è un grande alleato, bere molto aiuta ad evitare che le urine si concentrino troppo e così anche eventuali proliferazioni batteriche.

In farmacia potete trovare molte soluzioni a base di mirtillo rosso. Chiedete ai nostri farmacisti.

Cinque consigli utili per l’igiene intima

1)      Detersione

Due lavaggi al giorno bastano (mattina e sera), meglio solo con acqua. È sempre bene detergersi dopo l’evacuazione e dopo un rapporto sessuale.

2)      Prodotti intimi

Meglio preferire detergenti intimi a ph leggermente acido, no a prodotti aggressivi, sapone o bagnoschiuma e ai deodoranti intimi.

3)      Igiene

Lavarsi sempre accuratamente le mani prima di toccare le parti intime e pulirsi sempre da davanti verso dietro, evitando carta igienica colorata e profumata. Sì alle salviette intime da tenere in borsa.

4)    Assorbenti

L’assorbente o proteggi slip va sempre scelto di cotone e cambiato spesso, ogni 3 o 4 ore, sostituito dopo un bagno in mare o in piscina. Evitare gli assorbenti interni durante il riposo notturno.

Considerare l’utilizzo della coppetta mestruale come alternativa all’assorbente.

5)      Biancheria

È sempre meglio indossare biancheria intima   in cotone o fibre naturali, che favoriscono la traspirazione cutanea. Meglio evitare indumenti troppo stretti e fascianti.

Per maggiori informazioni, potete rivolgervi ai nostri farmacisti.

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Questo articolo si avvale dei consigli di Corman.it in collaborazione con Universo Donna.

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